31-03-2025

Quando un bambino somatizza: segnali da Non sottovalutare.


Hai mai notato che tuo figlio lamenta spesso mal di pancia, mal di testa o nausea, senza una causa medica evidente? Ti sembra che il suo corpo parli al posto suo, manifestando emozioni che non riesce a esprimere? Quando un bambino somatizza, sta inviando un segnale importante: il suo mondo emotivo ha bisogno di essere ascoltato.

Nell′articolo precedente, "Costruire confini e promuovere il benessere familiare" Scopri di più (se non l′hai letto, ti consiglio di farlo e di scaricare il pdf gratuito), abbiamo parlato dell′importanza di stabilire limiti sani nelle relazioni per proteggere il nostro equilibrio emotivo. Oggi ci addentriamo in un altro tema fondamentale: impariamo a riconoscere i segnali psicosomatici nei bambini e scopriamo come aiutarli a esprimere le loro emozioni in modo sano.

La guida pratica che trovi in questo articolo fa parte di un percorso più ampio, pensato per offrirti ogni mese strumenti concreti per il benessere emotivo tuo e della tua famiglia.

Quando il corpo parla al posto delle parole
Ti sei mai chiesto perché alcuni bambini, invece di dire "sono triste" o "ho paura", sviluppano sintomi fisici ricorrenti? Questo accade perché i bambini, soprattutto quelli più piccoli, non sempre hanno le parole per descrivere le loro emozioni. Il loro corpo diventa il linguaggio attraverso cui esprimono tensioni, paure e difficoltà.

Alcuni segnali da Non sottovalutare:
.Mal di pancia frequenti senza cause mediche evidenti.
.Mal di testa ricorrenti che compaiono in situazioni di stress.
.Nausea o vomito prima di eventi importanti (scuola, gare, esami).
.Problemi del sonno, incubi o risvegli notturni frequenti.
.Inappetenza o fame eccessiva, legate a momenti emotivamente intensi.

Quali emozioni si nascondono dietro i sintomi?
Le somatizzazioni non sono "capricci" né segnali da ignorare, ma vere e proprie richieste di aiuto.
Ecco alcune delle emozioni più comuni che si celano dietro i disturbi psicosomatici:
Ansia e paura: Un bambino che teme di deludere i genitori o che si sente sotto pressione può sviluppare sintomi come mal di pancia o tensione muscolare.
Tristezza e senso di solitudine: Se un bambino vive un periodo difficile, come la separazione dei genitori o un cambiamento scolastico, il suo corpo potrebbe esprimere il disagio con sintomi ricorrenti.
Rabbia inespressa: Se il bambino si sente impotente o non riesce a esprimere la sua frustrazione, il corpo potrebbe reagire con tensione, mal di testa o disturbi gastrointestinali.

Come aiutare tuo figlio a esprimere le emozioni senza somatizzare
Il primo passo per aiutare un bambino che somatizza è offrirgli strumenti per esprimere ciò che prova in modo sano e consapevole.
Ecco alcune strategie pratiche:
- Dai un nome alle emozioni: Aiuta tuo figlio a riconoscere e nominare ciò che sente. Frasi come "Mi sembra che tu sia un po′ preoccupato, vuoi parlarmene?" possono essere di grande aiuto.
- Favorisci il gioco simbolico: Il gioco è il linguaggio naturale dei bambini. Attraverso il disegno, la drammatizzazione o il gioco con le bambole possono raccontare il loro mondo interiore.
- Crea momenti di ascolto e condivisione: Ritagliati del tempo per ascoltare tuo figlio senza distrazioni, in un ambiente rilassato e accogliente.
- Utilizza il respiro e il rilassamento: Tecniche di respirazione e rilassamento possono aiutare il bambino a gestire l′ansia e a sentirsi più sicuro.
- Non minimizzare, ma neanche allarmarti: Se un sintomo è frequente, è importante indagare con uno specialista, ma senza trasmettere ansia al bambino.

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CHI SONO
Mi chiamo Simona Paolella, sono una psicoterapeuta sistemico-relazionale e aiuto bambini, adolescenti e famiglie a comprendere e gestire le emozioni in modo sano e consapevole. Credo che ogni genitore possa diventare un punto di riferimento emotivo per il proprio figlio, se ha gli strumenti giusti per farlo.
Se ti sei ritrovato nelle parole di questo articolo, sappi che non sei solo. Ho accompagnato tante famiglie nel loro percorso e posso farlo anche con te. Scarica la guida gratuita e inizia il tuo percorso oggi stesso! Seguimi per non perderti i prossimi approfondimenti!